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Fondo di integrazione salariale - Prestazioni

riorganizzazione e crisi aziendale

L'INPS con la circolare n. 130 del 15 settembre 2017 interviene per fornire chiarimenti in merito alle prestazioni erogate dal Fondo di integrazione salariale (FIS), indicando i criteri di esame delle domande di accesso alle prestazioni.

Il FIS assicura dal 1° gennaio 2016 una tutela in costanza di rapporto di lavoro ai lavoratori dipendenti di datori di lavoro che occupano mediamente più di cinque dipendenti, appartenenti a settori, tipologie e classi dimensionali non rientranti nell’ambito di applicazione della cassa integrazioni guadagni ordinaria e straordinaria e che non hanno costituito Fondi di solidarietà bilaterali o Fondi di solidarietà bilaterali alternativi, a norma, rispettivamente, dell’articolo 26 e dell’articolo 27 del citato D.Lgs n. 148/2015.

In particolare il Fondo eroga le seguenti due prestazioni:

  • l’assegno di solidarietà
  • l’assegno ordinario.

​​L’assegno di solidarietà è una prestazione garantita in favore dei dipendenti di datori di lavoro che abbiano sottoscritto contratti collettivi aziendali al fine di evitare o ridurre le eccedenze di personale nel corso della procedura di cui all’articolo 24 della legge n. 223/1991, o al fine di evitare licenziamenti plurimi individuali per giustificato motivo oggettivo. 

L’assegno ordinario costituisce una prestazione ulteriore che il Fondo di integrazione salariale garantisce, in aggiunta all’assegno di solidarietà, in favore dei lavoratori dipendenti di datori di lavoro che occupano mediamente più di 15 dipendenti, compresi gli apprendisti, nel semestre precedente la data di inizio delle sospensioni o riduzioni dell’orario di lavoro. L’assegno spetta in relazione alle causali previste dalla normativa in materia di integrazione salariale ordinaria (ad esclusione delle intemperie stagionali) e straordinaria, limitatamente alle causali della riorganizzazione aziendale e della crisi aziendale, con esclusione della cessazione, anche parziale, di attività.

​​Con la presente circolare l'Istituto illustra in particolare, i criteri per l’approvazione dei programmi di riorganizzazione e crisi aziendale e per l’approvazione dell’assegno di solidarietà.

 

Tags: ammortizzatori sociali

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